lunedì 15 giugno 2009

EXJADE...

Che cos’è Exjade?
Exjade è un medicnale che contiene come principio attivo il deferasirox. Il medicinale è disponibile sotto forma di compresse dispersibili rotonde, di colore biancastro che, disciolte in un liquido come l’acqua, formano una sospensione che il paziente può bere. Ogni compressa contiene 125 mg, 250 mg o 500 mg di deferasirox.
Per che cosa si usa Exjade?
Exjade è indicato per il trattamento di una condizione nota come sovraccarico cronico di ferro (un eccesso di ferro nell'organismo), dovuto a frequenti trasfusioni di sangue.

Exjade è utilizzato per ridurre la quantità di ferro presente nell’organismo di pazienti (di età superiore ai sei anni) che soffrono di una malattia ereditaria, detta beta talassemia major, per la cui cura devono sottoporsi a frequenti trasfusioni di sangue. I pazienti affetti da beta talassemia major sono incapaci di produrre una quantità sufficiente di emoglobina (la proteina presente nei globuli rossi del sangue, che trasporta l’ossigeno nell’organismo) e necessitano pertanto di frequenti emotrasfusioni. Per “trasfusioni frequenti” si intendono almeno 7 ml di globuli rossi concentrati per ogni chilogrammo di peso corporeo in un mese.

Exjade è anche indicato quando la terapia con deferoxamina (un altro medicinale utilizzato nel trattamento del sovraccarico cronico di ferro) è controindicata o inadeguata in pazienti che soffrono di altri tipi di anemia, bambini di età compresa tra due e cinque anni e pazienti con beta talassemia major che ricevono trasfusioni non frequenti.
Dal momento che il numero di pazienti affetti da sovraccarico cronico di ferro è basso, la malattia è considerata rara. Exjade è stato designato “medicinale orfano” (ossia un medicinale usato nelle malattie rare) il 13 marzo 2002.
Il medicinale può essere ottenuto soltanto con prescrizione medica.

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