NELLA TALASSEMIA, ATTORE FODAMENTALE, COME BEN SAPPIAMO E’ IL FERRO; ELEMENTO CHE CON LA SUA PARTICOLARE COLORAZIONE HA ISPIRATO IL NOME DEL PROGETTO ANTARES ( AGGIORNAMENTI E NUOVE ESIGENZE NEL TRATTAMENTO DELLA TALASSEMIA. RISPOSTE ED ESPERIENZE), PENSANDO AL COLORE ROSSASTRO DEL PIANETA MARTE.OGNI INCONTRO PREVEDE, UN’ ANALISI DELLA FISIOATOLOGIA DEL SOVRACCARICO DI FERRO E LE CONSEGUENTI PROBLEMATICHE LEGATE AL DANNO D’ ORGANO. VERRANNO SUCCESSIVAMENTE ESAMINATE LE NUOVE OPZIONI TERAPEUTICHE NELLA FERROCHELAZIONE, CON UN APPROFONDIMENTO PARTICOLARI SUGLI ASPETTI GESTIONALI DELLA TERAPIA NELLA PRATICA CLINICA QUOTIDIANA.PADRONE DI CASA DELL’EVENTO ANTARES TENUTOSI A BRINDISI E’ STATO IL DOTT. GIOVANNI QUARTA PRIMARIO DELL’EMATOLOGIA ALL’OSP PERRINO DI BRINDISI, HANNO PRESO PARTE ALL’EVENTO: I L DOTT. PAOLO CIANCIULLI (DIRETTORE DEL CENTRO DI RIFERIMENTO REGIONALE PER LE TALASSEMIE, DEL LAZIO, IL DOTT. ALBERTO PIPERNO ( MONZA); LA DOTT.SSA M.D. CAPPELLINI (MILANO); IL DOTT. ACHILLE IOLASCON (NAPOLI) LA DOTT.SSA M. ELIANA LAI (CAGLIARI); LA DOTT.SSA ANGELA MELPIGNANO (BRINDISI) ; IL DOTT. ALBERTO ROGHI (MILANO).CASI CLINICI PRESENTATI A CURA DEI MEDICI: ELENA CASSINERIO; CLAUDIA CESARETTI; MARIA ROSARIA FASULO; FRANCESCO SORRENTINO.
IL PROGETTO, DESTINATO A SPECIALISTI EMATOLOGI, PEDIATRI E TRASFUSIONISTI, SI AVVALE DELLA CONSULENZA DI ESPERTI IN CARDIOLOGIA, NEFROLOGIA, ED EPATOLOGIA , IL PROGETTO COMPRENDE UA SERIE DI INCONTRI, CON L’OBIETTIVO DI FORNIRE UN AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO SULLA TALASSEMIA E RELATIVA GESTIONE, CON FOCUS PARTICOLARE SULLE NOVITA’ IN MATERIA DI TERAPIA FERROCHELANTE.Per qualsiasi domanda... postatemi.. a presto e ad majora
mercoledì 26 novembre 2008
FOTO ANTARES
lunedì 10 novembre 2008
FOTO MIOT
III incontro del MIOT
Salve a tutti, si è tenuto da poco il III Investigation meeting del MIOT.."cos'è il MIOT??!!"; presto detto :
MIOT (Myocardial Iron Overload in Thalassemia);
Studio multicentrico, sperimentale, controllato, in aperto, di fase III, triennale, sponsorizzato, “no profit”; finalizzato alla validazione delle sequenze di Risonanza Magnetica per Immagini (MRI) multislice multi-echoT2* a livello cardiaco e T2* gradient-echo a livello epatico, come tecnica non invasiva di monitoraggio dell’accumulo marziale cardiaco ed epatico, in soggetti con talassemia, drepanocitosi e talasso-drepanocitosi.
Detto ciò non potevo non interessarmene, in oltre la banca dati che si viene a creare con l'esistenza della "rete MIOT", è di enorme stimolo e interesse scientifico per tutti i medici che vi partecipano, che hanno modo così di approntare nuovi studi o nuove ricerche utilizzando dei dati che anche numericamente parlando, possono dare poi risposte significative, e in fine ma non come importanza il Miot è uno strumento valido per il monitoraggio del paziente, essendo la RM T2* un esame non invasivo per la misurazione del sovraccarico del ferro, che letto dai clinici insieme agli altri paramentri, permette di poter "cucire addosso" al paziente la terapia a lui più idonea.
Se avete domande, considerazioni e quant'altro... chiedete e forse molto probabilmente vi verrà dato!!
Un abbraccio e ad majora...
MIOT (Myocardial Iron Overload in Thalassemia);
Studio multicentrico, sperimentale, controllato, in aperto, di fase III, triennale, sponsorizzato, “no profit”; finalizzato alla validazione delle sequenze di Risonanza Magnetica per Immagini (MRI) multislice multi-echoT2* a livello cardiaco e T2* gradient-echo a livello epatico, come tecnica non invasiva di monitoraggio dell’accumulo marziale cardiaco ed epatico, in soggetti con talassemia, drepanocitosi e talasso-drepanocitosi.
Detto ciò non potevo non interessarmene, in oltre la banca dati che si viene a creare con l'esistenza della "rete MIOT", è di enorme stimolo e interesse scientifico per tutti i medici che vi partecipano, che hanno modo così di approntare nuovi studi o nuove ricerche utilizzando dei dati che anche numericamente parlando, possono dare poi risposte significative, e in fine ma non come importanza il Miot è uno strumento valido per il monitoraggio del paziente, essendo la RM T2* un esame non invasivo per la misurazione del sovraccarico del ferro, che letto dai clinici insieme agli altri paramentri, permette di poter "cucire addosso" al paziente la terapia a lui più idonea.
Se avete domande, considerazioni e quant'altro... chiedete e forse molto probabilmente vi verrà dato!!
Un abbraccio e ad majora...
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